Prezzi chiavi in mano! Pensiamo a tutto noi, scopri come lavoriamo!

Invia richiesta Telefono+390247952200

Come muoversi in macchina a Firenze

Pubblicato il 07/05/2019

Firenze è una delle città più belle d'Italia, un vero e proprio museo a cielo aperto che custodisce tesori di inestimabile valore al riparo dei suoi antichi palazzi, che un tempo ospitavano la nobiltà medicea. Nell'arco di una sola giornata si può visitare il celebre Museo degli Uffizi, fare una passeggiata lungo l'Arno, riprendere fiato in mezzo al Ponte Vecchio e immaginarsi come doveva svolgersi la vita dell'epoca presso Palazzo Vecchio. Proprio per questo motivo, dato il gran numero di attrazioni da visitare, è bene pianificare in anticipo il viaggio e il tragitto in maniera tale da sfruttare al meglio il tempo a disposizione in città. Ci sono tanti modi per spostarsi all'interno della città di Firenze: in bicicletta, a piedi, coi mezzi pubblici, in macchina. C'è davvero l'imbarazzo della scelta e ognuno è libero di fare la scelta che preferisce, tenendo presente alcuni accorgimenti che possono rendere gli spostamenti più facili all'interno del centro.



Firenze, come molte altre città storiche sparse per l'Italia e per l'Europa, possiede una vasta rete di zone pedonali che permette e al tempo stesso suggerisce di esplorare la città con le proprie gambe. In tal modo si ha il tempo e la rilassatezza necessaria per osservare tutto ciò che ci circonda, senza perdere per strada alcun dettaglio. Il consiglio migliore è quello di arrivare a Firenze col treno, dal momento che la stazione di Santa Maria Novella occupa una posizione assolutamente centrale e rappresenta un crocevia di fondamentale importanza per tutto il centro città. Nel caso in cui si avesse la necessità di giungere nel capoluogo toscano a bordo della propria automobile, bisogna però sapere che l'ingresso in gran parte delle zone centrali è regolato da un complesso sistema ZTL a telecamere che rileva ogni ingresso non autorizzato e rischia di farvi andare incontro a spiacevoli contravvenzioni.



La zona a traffico limitato in centro città è suddivisa in cinque settori e si estende grossomodo da Piazza della Libertà a Piazza di Porta Romana ed è compresa tra la Leopolda e Piazza Piave che si trova al termine del lungarno Zecca Vecchia. Al suo interno è di fatto completamente vietata la circolazione degli autoveicoli non residenti, nelle fasce orarie che vanno dal lunedì al venerdì dalle 07:30 alle 20:00 e il sabato dalle 07:30 fino alle 16:00, con eccezione delle giornate di festa. Alcuni di questi varchi, quelli contraddistinti dal semaforo rosso, presentano un divieto di accesso della durata di 24 ore, 7 giorni su 7.



La soluzione migliore è quella di lasciare la macchina in uno dei numerosi parcheggi appena fuori città, che presentano un costo contenuto e permettono di raggiungere le vie principali senza troppi sforzi. Senza contare i parcheggi a strisce blu che impongono l'uso del tassametro e sono pensati per le soste più brevi, ai limiti della ZTL si estendono molti parcheggi con tariffe vantaggiose. Trovarli è facile: si trovano in zona Parterre, Fortezza Fiera, e piazza Beccaria. Anche sotto la stazione di Santa Maria Novella è presente un ampio parcheggio, ma l'utilizzo non ne è particolarmente consigliato a causa dei prezzi molti alti, vista anche la zona centralissima in cui è situato. Esistono poi parcheggi ancora più distanti, a prezzi ancora più bassi: uno di questi è quello di Villa Costanza a Scandicci che permette di parcheggiare appena usciti dall'autostrada ed è collegato al centro da un'ottima linea di tram che in meno di una ventina di minuti vi traghetterà nel cuore della città.



La presenza della macchina a Firenze, più che per visitare il centro città, può essere particolarmente utile per esplorare i dintorni che si estendono appena fuori dalle mura della città. A circa un'ora da Firenze si estendono anche i campi del Mugello e il bellissimo viale alberato che conduce a Scarperia, vicino ha dove ha sede lo stabilimento dell'Acqua Panna. Stesso discorso per il borgo di Vinci, che ha dato i natali al celebre scienziato Leonardo Da Vinci (il quale, lo ricordiamo, non è nato in Francia) e rappresenta l'occasione per una gita fuori porta immersa in una atmosfera fantastica da vero paesino medievale. E, perché no, nel caso in cui vogliate allontanarvi di più, resta il consiglio di visitare anche le zone in cui ancora oggi si produce il vino Chianti, su cui abbiamo scritto un articolo qualche settimana fa, che trovate a questo indirizzo.

Argomenti

FIRENZE
scopri i nostri appartamenti

Argomenti