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Passeggiate a Trieste in primavera

Ci sono tanti appellativi per definire la bellissima città di Trieste, che si trova in Friuli Venezia Giulia e si affaccia sull’Adriatico con i suoi duecentomila abitanti. Uno di quelli più famosi è sicuramente quello che la definisce come la . Dal ppiccola Vienna sul mareunto di vista architettonico sono infatti moltissime le somiglianze con la capitale austriaca, in virtù del grande passato mitteleuropeo che ha finito per caratterizzare in maniera indelebile alcuni degli scorci più celebri della città. Uno scrittore polacco che molti anni prima visitò la città la definì addirittura come una parte non di Italia ma come un pezzo di Mitteleuropa annesso all’Italia. Senza soffermarci ulteriormente su ulteriori campanilismi, questo dovrebbe bastarci per capire quanto ancora oggi sia importante l’identità di Trieste e dei cittadini che la abitano. Basta fare un giro per il centro storico per capire quanti segni di un glorioso passato sono ancora presenti in città, a partire dalla splendida piazza dell’unità d’Italia, passando per il palazzo comunale e la celeberrima fontana dei quattro continenti. Non bisogna dimenticarsi anche del settecentesco Palazzo Pitteri, uno degli edifici più belli e maestosi di tutta la piazza.



Avendo già prodotto alcuni articoli utili per visitare il centro storico, vogliamo dedicarci questa volta ad alcune delle possibili passeggiate che si possono affrontare nei dintorni della città. Con l’arrivo della primavera torna infatti anche la voglia di passare le giornate all’aria aperta; lasciamo i prestigiosi caffè di cui pullula il centro per le stagioni più fredde e dedichiamoci a esplorare la cornice naturale che fa da sfondo a questa città davvero unica. Intorno a Trieste, per la gioia di chi ama il trekking e le escursioni in giornata, si estende l’altopiano del Carso… Un luogo che i triestini conoscono molto bene e che è solitamente meta delle gite domenicali, quando il tempo lo permette e la Bora va momentaneamente in vacanza. Il parco del castello di Miramare, per esempio è uno dei luoghi più amati dai cittadini. Si tratta innanzitutto di un enorme parco che misura 22 ettari. Al suo interno è possibile visitare l’omonimo castello, fatto costruire dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo intorno al 1855; un luogo fortificato che si affaccia magicamente sul mare e regala uno spazio perfetto in cui scattare delle fotografie d'eccezione, con un panorama davvero incantevole.



Tra i luoghi più famosi da visitare nei dintorni di Trieste c’è sicuramente la grotta gigante. Una gigantesca grotta carsica esplorata per la prima volta nel 1840 che iniziò ad accogliere turisti nei primi del '900 grazie al lavoro svolto dal club turisti triestini. Si trova a pochi chilometri dalla città di Trieste e a breve distanza anche dal confine con la Slovenia. Basta elencare i numeri per creare una certa curiosità: la grotta si estende per quasi 100 m di altezza e circa 170 m di lunghezza mentre il volume di tutta la grotta è pari a 365.000 m³. All’interno della grotta è previsto un percorso turistico in compagnia di guide specializzate che saranno i visitatori e spiegare loro le peculiarità del luogo. La visita dura circa un’ora ed è complessivamente lunga poco meno di 1 chilometro, attraverso varie discese sempre contraddistinte da assoluta sicurezza, che si snodano attraverso gallerie e rampe di scale.

Il grande spettacolo di tutto il percorso è costituito ovviamente dalla grande caverna: sono 500 gradini che conducono a una profondità di 80 m, per uno spettacolo da lasciare a bocca aperta. Il punto più basso che si può raggiungere attraverso il percorso turistico è di 100 m di profondità sotto terra, tra una moltitudine di informazioni calcaree, stalattiti e stalagmiti che obbligano a restare con naso all’insù, facendo bene attenzione, al tempo stesso, a non inciampare! Esiste anche uno secondo percorso, decisamente più impegnativo, che richiede imbracature e il metto per scendere realmente nelle profondità della però fino a 252 m sotto la superficie del mare fino al punto in cui risalgono le acque sotterranee. Un’escursione che dura circa quattro ore ed è proposta della grotta a 80 € a persona, una cifra che comprende anche la guida speleologiche obbligatoria. Sono invece richieste da parte di scalate via ferrata, pena l’esclusione dal percorso.



Se invece siete in cerca di un punto da cui osservare Trieste in tutta la sua maestosa imponenza, si segnala il faro della vittoria. Un monumento commemorativo in onore dei caduti in mare durante la prima guerra mondiale. Per andare a vederlo si può anche in questo caso ipotizzare una bella passeggiata. Il faro si trova per l’appunto poco distante dal centro, più precisamente nel quartiere di Gretta ed è possibile raggiungerlo anche a piedi, con l’idea di fare una bella passeggiata, senza che nessuno ci corra dietro. Il faro fu progettato nel 1923 dall’architetto Arduino Berlam e costruito nel 1927. Si trova a 60 m di altezza sul livello del mare che sorge su quelle che un tempo erano le antiche strutture di un forte austriaco, precedentemente edificato nel 1854. L’intera struttura, ancora oggi bellissima, è interamente costituita da pietre provenienti dall’Istria. Alla base della costruzione, per gli appassionati di storia militare, si trova un'ancora proveniente da quella che fu la prima nave della regia marina italiana a entrare nel porto di Trieste nel 1918. Infine, il monumento è aperto per visite e consente l’accesso alla prima terrazza.



Volendo allontanarsi dal centro, si può scegliere di andare a visitare il bellissimo giardino di villa Rivoltella che si trova nel rione Chiadino-Rozzol, intorno a vaste aree boschive. Si tratta di un’area verde che si estende per la bellezza di 50.000 m², quasi totalmente impegnato. Il parco presenta alcuni luoghi di interesse come l’ingresso con la pregiata cancellata in ferro e il limitrofo laghetto popolato dalle tartarughe di casa. Proseguendo all’interno del giardino si può raggiungere lo chalet, costruito intorno al 1860 con uno stile riconoscibile fatto di vetro e ghisa, almeno per quanto riguarda le appariscenti vetrate. L’ultima area conduce alla fontana con la statua di Pinocchio, pista di pattinaggio e altre aree ludiche di vario tipo. Si tratta di un parco molto tranquillo in cui fare quattro passi per allontanarsi momentaneamente il caos del centro città.

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