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Perle d’arte sul Garda


Arte sul lago di Garda: cosa vedere


Siete appena arrivati a Polpenazze del Garda, avete lasciato le valigie in appartamento, e la prima domanda che vi sorge è: sul lago di Garda cosa vedere in una giornata? Se amate l’arte, ma al tempo stesso desiderate perdervi tra bellezze naturali e scorci incredibili come quelli del Lago di Garda, Polpenazze è di certo il luogo perfetto in cui venire a trascorrere le vostre vacanze.


Immerso in un paesaggio che sembra essere dipinto su una tela, adagiato sulla sponda occidentale del lago più grande d’Italia e sulle verdi colline moreniche, Polpenazze del Garda si trova nel cuore della Valtenesi, un territorio in cui sin da subito è possibile percepire il forte carattere storico lasciato dalle antiche popolazioni che un tempo hanno attraversato questa terra.




Una passeggiata al Vittoriale

In un luogo in cui dominano la pace e la quiete, l’atmosfera magica e misteriosa del lago è resa ancora più intensa dalla storia di questo paese, che vede i suoi primi insediamenti nella lontana Età del Bronzo. Le testimonianze di questi popoli sono presenti nei resti del villaggio palafitticolo rinvenuto nel vecchio bacino del Lago Lucone, oggi prosciugato, che, dal 2011, è uno dei Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino entrati a far parte nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.


A pochi chilometri da questo scenario suggestivo, vere e proprie perle storiche e artistiche brillano e impreziosiscono le coste del lago. A Gardone Riviera, proseguimento della celebre Salò, potrete ammirare, in tutta la sua eleganza, il Vittoriale degli Italiani, la cittadella monumentale formata da un complesso di edifici, vie, piazze, un anfiteatro, giardini e corsi d’acqua, allestita tra il 1921 e il 1938 da Gabriele D’Annunzio insieme all’amico architetto Giancarlo Maroni.


Approfondisci con l’articolo dedicato al Vittoriale di D’Annunzio!




Ogni angolo di quella che è stata l’ultima dimora del poeta-soldato è intriso di storia e nasconde curiosi aneddoti da scoprire sulla vita dell’artista. Potrete vedere, infatti, importanti cimeli della Prima Guerra Mondiale, come il MAS 96 della Beffa di Buccari, l’aereo SVA del volo su Vienna e, nel parco, la Nave Puglia, la cui prua è rivolta verso il lago. Sarete poi conquistati dalla sua casa, la Prioria, che, arredata con preziosissimi oggetti e feticci esotici, appare curata nei minimi dettagli, perché, come ha spiegato lo stesso poeta, lui era un “animale del lusso” e il superfluo gli era necessario come il respiro.




Le ville del lago

Dopo aver visitato il Vittoriale, sempre a Gardone Riviera, potrete prenotare un tavolo nel ristorante della raffinata Villa Fiordaliso. Non solo rimarrete stregati da questo meraviglioso edificio in stile neoclassico, dalle sue facciate in terra di Siena e dalle sale decorate con splendide vetrate veneziane, ma potrete godervi il panorama mozzafiato di fronte al lago, passeggiando romanticamente tra alberi di ulivo, pini e cipressi sul pontile o sulla spiaggia privata della villa.

Se volete vivere un’esperienza davvero unica, allora non potrete non visitare l’incantevole villa di Isola del Garda, la più grande delle isole del Benaco, dove, non appena approderete, vi sembrerà di essere arrivati nel mondo delle fate.


Oggi, l’isola e la villa sono di proprietà della famiglia Borghese Cavazza, che vi accoglierà con un aperitivo e vi guiderà tra i coloratissimi giardini e le stanze del fiabesco palazzo, costruito in stile neogotico-veneziano, tra il 1890 e il 1903, su progetto dell’architetto Rovelli.




Tornando a Gardone, da lì potrete prendere il traghetto e raggiungere Gargnano che custodisce un’altra spettacolare villa immersa in un parco da sogno dotato di limonaia e ricco di piante esotiche.

Costruita tra il 1892 e il 1899, su progetto che alcuni attribuiscono a Francesco Solmi, altri ad Alberico Belgiojoso, Villa Feltrinelli, oggi hotel di lusso, è stata per molto tempo la residenza estiva dell’omonima famiglia imprenditoriale italiana, originaria proprio di Gargnano. È un magnifico edificio dallo stile neo-gotico, con un coronamento merlato e un’eccezionale veranda-terrazza che guarda il lago, scelto anche come propria dimora durante la Repubblica di Salò, tra il 1943 e il 1945, da Benito Mussolini e dalla sua famiglia.

Tesori nascosti sul Garda: i castelli

Tornando verso sud, potrete avventurarvi in un affascinante viaggio tra i castelli della Valtenesi che, durante le invasioni barbariche, attraverso un ingegnoso sistema di collegamento e l’uso di segnali particolari, permettevano la comunicazione del pericolo fino alla città di Brescia.


Tra questi castelli, tutti risalenti al X secolo, il Castello di Moniga è uno dei meglio conservati e, non essendo mai stato abitato da nessun signore del luogo, è un classico esempio di castello-ricetto, usato come rifugio dagli abitanti in caso di minacce. Il Castello di Padenghe, invece, è uno dei più grandi del lago e vi colpirà con le sue imponenti mura ancora perfettamente intatte.


Mura possenti sono anche quelle del Castello di Soiano che, posto su un’altura ed eretto su antiche rovine romane, domina il territorio da 198 metri d’altezza. Infine, tornando al punto di partenza, sulla cima del Castello di Polpenazze, percorrendo un camminamento creato tra la torre del mastio e la torre campanaria, potrete ancora una volta perdervi nella vista magnifica sulla Valtenesi, con l’immancabile Garda sullo sfondo.




 

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