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Vacanze invernali sulle Dolomiti

Pubblicato il 19/11/2019

Dovessimo definire le Dolomiti secondo dei criteri di bellezza oggettiva sicuramente dovremmo fare riferimento ai canoni artistici. In Italia, in alta montagna, tra il Veneto, il Trentino Alto Adige il Friuli si estende a uno dei gruppi montuosi delle Alpi Orientali più famoso al mondo. Stiamo parlando delle Dolomiti, che ospitano lungo la loro estensione un parco nazionale e ben otto parchi naturali, senza contare il comprensorio scistico più grande di tutta la penisola italiana. Ce n’è abbastanza per organizzare una indimenticabile vacanza invernale, non trovate?



È sempre bello soffermarsi, almeno in fase iniziale, sul nome di un luogo o di una zona geografica. In questo caso le Dolomiti devono la propria denominazione al naturalista francese che per primo studio la composizione di roccia nella catena alpina in esame. La dolomia è infatti chiamata così in suo onore e istituisce la “pelle” di calcio e magnesio che ricopre queste fantastiche montagne, impotenti e testimoni di secoli di storie, di sviluppo delle vallate, di gruppi turisti e sciatori che nel corso degli anni si sono avvicendati sulle loro vette.

Il territorio delle Dolomiti è diviso in due dal torrente Cordevoli, affluente del Piave. Per questo motivo si parla di Dolomiti orientali e di Dolomiti occidentali. Si parla invece della Marmolada quando ci si riferisce a quella che attualmente la vetta più alta di tutto il gruppo montuoso. Con i suoi 3343 m sul livello del mare, si tratta di un vero e proprio pinnacolo roccioso che da sempre attira gli sguardi di tutti gli amanti della montagna. Tutta la zona si estende principalmente tra le province di Trento, Udine, Bolzano e Belluno. E proprio in provincia di Belluno ha sede una delle località più apprezzate, indicate e pittoresche per chi desidera organizzare una vacanza sulla neve, senza rinunciare alla comodità di un appartamento.



Perarolo di Cadore è un piccolo comune italiano situato in vicinanza del Piave e non lontano dalla famosa diga di Pieve di Cadore. La storia di questa piccola località ha tutta a che fare con il trasporto del legname, un’attività commerciale che fece la fortuna dell’area. Proprio da Perarolo, per l’esattezza dal fiume Piave, nel punto in cui si unisce con il torrente Boite, partivano le zattere cariche di Legnano. Proprio per questo motivo la Chiesa parrocchiale presente in paese è dedicata a San Nicolò, patrono degli zattieri, ancora oggi uno dei luoghi di interesse storico della zona. Chi sceglie Perarolo come destinazione per le sue vacanze lo fa per guadagnare una buona distanza dagli impianti di risalita e per apprezzare un po’ di sano relax, distanti dalle città e senza la ressa i prezzi da turisti che si trovano in altre città come Cortina d’Ampezzo.



Per chi si vuole lanciare con gli sci su le più belle piste, la zona che va da Cadore, Auronzo e Misurina non ha niente da invidiare alle vicine province citate in apertura dell’articolo. Il comprensorio sciistico del centro Cadore comprende, a seconda del paese più vicino, tre aree sciistiche dedicate a tutti: da chi possiede più esperienza a chi, pur essendo alle prime armi, decide di inforcare le sci e imparare a scendere le piste nel silenzio e col fruscio della neve in sottofondo. Un’esperienza magica che soltanto chi ha l’abitudine di sciare conosce.



C’è poi la vistosa presenza di molti che faranno la felicità di chi è solito praticare questo sport. Nei diversi comuni della zona di Cadore ci sono piste con vari livelli di difficoltà. A Pieve di Cadore, per fare un esempio, sono a disposizione dei visitatori piste di livello facile così come percorsi più impegnativi. Se davvero volete farvi venire l’acquolina in bocca per quello che vi aspetta in tema invernale, allora è il caso di spendere due parole sulle Dolomiti Super Ski. Quello che io sopra non minerali il comprensorio sciistico più bello del mondo. Provate a immaginarlo: 1200 km di piste che collegano ben 12 località sciistiche, un oasi per lo sport e sciistico nata nel 1974 ed esteso in un perimetro di 3000 km². Quando si dice dare i numeri…



La bella notizia è che tutte le piste e le località sono perfettamente collegati tra loro fanno parte di un unico grande schema che si chiama appunto Dolomiti. Questo significa che con l’acquisto di un solo skipass se avrà accesso a tutto il comprensorio in cui la sciabilità è garantita fino a primavera grazie ai cannoni che provvedono all’innevamento delle piste. Comprese nella lista delle 12 località ci sono nomi altisonanti con me Cortina d’Ampezzo, San Martino di Castrozza, le tre cime e Bressanone, soltanto per citare alcuni tra gli esempi più illustri. Se non avete mai visto le tre cime di Lavaredo con i vostri occhi, preparatevi a un tuffo al cuore denso di emozioni. Quando parlavamo di criteri artistici legati ai canoni della bellezza, in apertura di articolo, volevamo riferirci proprio a questo. Uno spettacolo naturale di rara intensità, che in foto rende meno della metà. Ma una foto, per completezza, la mettiamo lo stesso.



Anche in questo caso, le Dolomiti rappresentano parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Tra i colori delle rocce e quelli della natura circostante vi sembrerà di essere un luogo magico, dotato di mille sfumature. Sciare nel territorio nelle Dolomiti significa calarsi dentro a un quadro di rara bellezza, in cui il verde dei boschi che si estendono a perdita d’occhio si mischia al colore delle montagne che cambia al calare del sole, ogni sera, e riprende temperatura con l’inizio di ogni nuovo giorno.



Ma non fatevi distrarre dalla bellezza della natura circostante. Si fa per dire, poiché sciare richiede attenzione e occhi saldi sulla pista. Tra gli altri elementi che sono potenzialmente in grado di distrarci Ci sono i 450 impianti di risalita, gli Snow park dedicati agli snowboarder e i baby park dedicati ai bambini. Senza contare i rifugi in cui fare sosta, mangiare dell’ottima polenta, assaggiare i prodotti tipici della montagna, brindare con un bel bicchiere di vino rosso e… Lasciate che mi fermi qui perché altrimenti è difficile ritrovare la concentrazione, pensando a tutte le cose buone che si possono degustare sulle piste, nel territorio delle Dolomiti. Un luogo pronto ad accogliervi a braccia aperte, per la più bella vacanza invernale che possiate desiderare.
PERAROLO DI CADORE
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